Il Museo del Bosco di Orgia: tra natura ed attività umane, il territorio nella sua interezza

la Carbonaia, foto di Fiore Barbato

Destinatari Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria, Scuola Secondaria di Primo Grado, Scuola Secondaria di Secondo Grado

Finalità

  1. Nel bosco: riconoscere i viventi e sviluppare i temi: “Che cosa è un bosco?” “Che cosa è un ecosistema?”

  2. Inoltre: affrontare il concetto di “territorio” nel suo insieme: far ragionare sull’unicità di un luogo plasmato da un’azione umana secolare e lungimirante: perché una volta la sostenibilità era connaturata nella vita degli uomini, e ora non lo è più?

  3. Esplorare gli antichi mestieri legati al bosco: fare il carbone, estrarre la calcina dalle pietre, la caccia, la raccolta di funghi, erbe, ciocchi, scope, erbe, ecc.; l’allevamento dei bachi da seta; l’apicoltura, ecc.

  4. Nel Museo: far capire ai ragazzi come gli uomini potevano vivere nel bosco, traendone sostentamento senza distruggerlo. Come il bosco forniva loro tutto; il costruire strumenti e oggetti con le proprie mani comportava che li si sapesse aggiustare, modificare, manutenere.

  5. Farli rendere conto del valore del paesaggio (storico, culturale, economico e di benessere) e stimolarli a un impegno nella difesa di un bene universale.

Descrizione:

Visita al Museo del Bosco di Orgia e/o ad un percorso

La visita al Museo propone un approccio etnografico alla conoscenza del territorio.

Si arriverà a capire meglio la gente che viveva in queste zone fino al secondo dopoguerra, passando attraverso il contatto con gli oggetti da essi costruiti ed usati, attraverso l’arte, e attraverso i segni lasciati sul territorio.

Dall’osservazione delle foto aeree degli ultimi 60 anni si capirà come l’uso del suolo sia cambiato (mezzadria, agricoltura intensiva e poi abbandono delle campagne). L’osservazione degli oggetti e degli attrezzi costruiti e usati dai contadini e boscaioli che abitavano questa zona può portare a riflessioni sulla sostenibilità di una vita in cui tutto era “manu”-fatto, e quindi riparabile, modificabile, trasmettibile.

Le carbonaie sono particolarmente ricostruite, in tutti i loro aspetti e la loro importanza.

La passeggiata nel bosco, oltre a spiegare meglio i temi più legati alle attività umane (carbonaie, fornaci di calcina, gelsi per l’allevamento dei bachi, eriche per scavarsi le pipe, ecc.) svilupperà anche aspetti naturalistici (a seconda della classe in visita si potranno approfondire i diversi aspetti presenti nel bosco: gli organismi, l’ecologia, la biodiversità, la sostenibilità, ecc.).

Altre informazioni :

Si consigliano scarpe comode, pantaloni, k-way, abbigliamento “a strati”. Zaino con acqua, e spazio per metterci golf di troppo! Da novembre a febbraio è meglio escludere il mercoledì, giorno in cui potrebbe essere in corso la caccia al cinghiale. Una classe per volta.

Dove Museo del Bosco di Orgia (Sovicille) e Sentieri circostanti.

Durata:In 2 ore si può solo visitare il Museo del Bosco o solo fare un percorso.

In 3 ore si può: percorrere il sentiero delle Carbonaie o percorrere il Sentiero del Conte e visitare il Museo del Bosco.

In 4 ore si può visitare il Museo del Bosco e fare il percorso delle Carbonaie.

Costo: 120-160€

NB: L’Ecomuseo offre laboratori di ampliamento, da svolgere in classe o anche presso il Museo del Bosco


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

WeiT

Please type the text above:

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>